INCHIESTA “SCACCO MATTO” – “Non rivelò segreti”, assolto Carabiniere

Il Tribunale di Sciacca ha assolto il Luogotenente dei Carabinieri, Carmine Antonio Melillo, 53 anni, imputato di avere, durante il servizio alla Compagnia di Sciacca, agevolato colposamente la conoscenza di notizie sull’ inchiesta antimafia “Scacco matto” a carico delle cosche di Sciacca. Sono state accolte le argomentazioni difensive dei legali di Melillo, gli avvocati Giovanni Vaccaro e Michele Monteleone. Carmine Antonio Melillo, il 14 novembre 2013, al palazzo di giustizia di Palermo, a conclusione del giudizio abbreviato, è stato assolto dall’ accusa di avere invece rivelato dettagli e intercettazioni in corso sull’ inchiesta antimafia Scacco matto. L’inchiesta è scaturita dalle dichiarazioni del pentito di Sambuca di Sicilia, Calogero Rizzuto, presunto destinatario della soffiata. La Procura ha proposto appello. Udienza in calendario il 27 gennaio.

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