La pornostar Stormy Daniels conferma: “Sì, ho fatto sesso con Trump. Minacce per farmi tacere” [FOTO]

La pornostar Stormy Daniels vuota il sacco, e per Donald Trump è uno scandalo serio: nessuna accusa di molestie sessuali, a inguaiare il presidente però è il pagamento per zittire la sua amante di una notte. 130.000 dollari versati alla porno-star per comprare il suo silenzio appena 11 giorni prima dell’elezione presidenziale, sono probabilmente un reato. Ancora una volta, “più del crimine è il tentativo d’insabbiarlo” che può avere serie conseguenze, come fu detto ai tempi di Richard Nixon (Watergate) e Bill Clinton (caso Lewinski).

Stormy (“tempestosa”) Daniels è il nome d’arte della 39enne Stephanie Clifford, alle spalle una carriera già lunga e abbastanza fortunata come spogliarellista e attrice in film a luci rosse. Ha rilasciato una lunga intervista all’anchorman Anderson Cooper, andata in onda nel magazine televisivo della Cbs, “60 Minutes”. Di fatto è la prima volta che rompe il silenzio, violando gli accordi con l’avvocato personale di Donald Trump – Michael Cohen – che la pagò appunto 130.000 dollari. Nell’intervista alla Cbs la pornostar appare come l’hanno descritta molti suoi amici: seria, determinata. Prende subito le distanze dal movimento femminista e in particolare dalle denunce di molestie sessuali #MeToo, “perché ho rispetto per le vere vittime di violenze e molestie, il mio rapporto sessuale con Trump è stato consensuale”.

I fatti risalgono al 2006, quando lei aveva 27 anni e il tycoon edile 60. Dettaglio scabroso: i due ebbero una relazione quando Trump era sposato con Melania, e la futura First Lady aveva appena partorito il loro figlio unico, Barron. Il racconto del primo “corteggiamento” di Trump verso la pornostar è esilarante. “All’inizio lui parla solo di se stesso, vanta i propri successi, mi mostra il suo ritratto sulla copertina di Time. Io reagisco sfottendolo, gli dico che qualcuno dovrebbe sculacciarlo con quel magazine. Girati e togliti i pantaloni, gli dico. Lui obbedisce e io lo sculaccio, bonariamente. Da quel momento cambia atteggiamento, dice che sono speciale, che gli ricordo sua figlia”.

Il resto della storia, è fatto di una sola notte di sesso. Poi lui continua a insidiarla, per mesi la incalza, facendole balenare un suo reclutamento per il reality-show The Apprentice. Lei non ci casca e rifiuta le avances. I problemi nascono però con le minacce, di stampo mafioso. Stormy Daniels racconta di essere stata avvicinata da un uomo quando stava accompagnando la figlia piccola: “Lascia stare Trump – le dice lo sconosciuto – hai una bella bambina, sarebbe un peccato se dovesse succedere qualcosa alla sua mamma”.
La “pistola fumante”, resta il pagamento successivo di 130.000 dollari per comprare il suo silenzio. Diversi esperti legali consultati dalla Cbs sostengono che si tratta di una violazione delle leggi sulla campagna elettorale: tecnicamente un finanziamento illecito (da parte dell’avvocato Cohen al candidato Trump) perché non dichiarato.

FONTE: REPUBBLICA.IT

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