LAMPEDUSA – Confermato sequestro di 282 mila euro a Gabriele

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il sequestro preventivo, confermato anche dal Tribunale del Riesame, disposto dalla Procura della Repubblica di Agrigento di 282 mila euro depositati in un conto corrente intestato a Giuseppe Gabriele, 52 anni, di Licata, ex capo dell’Utc del Comune di Lampedusa. Il provvedimento di sequestro era stato firmato nell’aprile dell’anno scorso dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto procuratore Luca Sciarretta nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Agrigento sulle presunte irregolarità nella concessione di licenze edilizie a Lampedusa. Giuseppe Gabriele è indagato insieme ad altre dieci persone, tra cui l’ex sindaco Bernardino De Rubeis con l’accusa di abuso d’ufficio e di falsità materiale ed ideologica per «avere asservito la funzione pubblica esercitata, per denaro, agli interessi propri e dei privati corruttori» e per «avere accettato la promessa di ricevere denaro per compiere atti amministrativi illegittimi e contrari ai loro doveri di ufficio affidando incarichi di progettazione, di direzione dei lavori, di esecuzione di opere pubbliche rilasciati in violazione della legge e in conflitto di interessi». A Giuseppe Gabriele, oltre ai 282 mila euro del conto corrente bancario, furono anche sequestrati 112 mila euro trovati in un cassetto della sua abitazione durante una perquisizione.

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