LAMPEDUSA – Spuntano video e foto della consegna delle tangenti

L’audizione del maresciallo della Guardia di Finanza, Francesco Licari, ha aperto il dibattimento del processo – in corso davanti al collegio di giudici presieduto da Giuseppe Miceli – sulla presunta cricca lampedusana che sarebbe stata messa in piedi dal 2008 al 2012, quando al vertice dell’amministrazione c’era il sindaco Bernardino De Rubeis.

Fra gli atti del pm Salvatore Vella spuntano anche file video e immagini da cui arriverebbe la prova di alcune tangenti. Fra questi ci sarebbe un fotogramma – sembrerebbe estrapolato da un video – in cui si vede l’ex dirigente dell’Ufficio tecnico Giuseppe Gabriele ricevere dei soldi all’interno del suo ufficio. Il sottufficiale della Finanza, rispondendo al pm Vella, ha iniziato a raccontare i primi passi dell’indagine con l’ausilio di un proiettore che mostrava i documenti di cui parlava e che, all’udienza successiva in programma il 24 giugno, mostrerà anche le scene della presunta consegna materiale delle tangenti.

“L’indagine – ha raccontato il maresciallo – inizia nel febbraio del 2011 quando era in corso il primo processo a carico del sindaco De Rubeis che era tornato in carica dopo essere stato arrestato. Le intercettazioni telefoniche e telematiche hanno fatto emergere da subito una spiccata propensione a delinquere da parte sua e di alcuni funzionari che aveva scelto per la gestione di ruoli decisivi all’interno del Comune”.

La presunta organizzazione a delinquere, sostiene l’accusa, avrebbe gestito appalti pubblici in maniera illecita con abusi di varia natura in cambio di tangenti da privati e imprenditori. Gli imputati, in tutto, sono venticinque.

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