LICATA – Delitto Brunetto: scarcerato Bianchi [VIDEO]

Continui colpi di scena si susseguono uno dopo l’altro, sul caso omicidio del piccolo imprenditore agricolo di Licata, Giovanni Brunetto. Alcuni giorni fa, indizi considerati “insussistenti” hanno portato il Tribunale del Riesame di Palermo ad annullare il reato di sequestro di persona, una delle accuse contestate all’imprenditore agricolo licatese di 58 anni, Angelo Carità, in carcere, per l’omicidio Brunetto. Adesso, il Tribunale del riesame di Palermo ha disposto la scarcerazione di Angelo Bianchi, 37 anni, di Licata, accusato anche lui dell’omicidio del compaesano . Per i giudici palermitani mancherebbero “elementi di gravità tali da giustificare la custodia cautelare in carcere”. Bianchi era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla sparizione di Giovanni  Brunetto, il cui corpo è stato rinvenuto sotto terra in territorio di Canicattì.  Insieme a Bianchi è finito in carcere, l’altro licatese  Angelo Carità, 58 anni.   I due, furono fermati una prima volta indiziati per l’omicidio, lo scorso 20 maggio, ma successivamente scarcerati dal Tribunale del Riesame.  Al momento del ritrovamento del cadavere, lo scorso 29 ottobre, Bianchi fu subito fermato dagli agenti del Commissariato licatese, diretti dal vicequestore aggiunto Giancarlo Consoli. Carità, invece, si rese irreperibile ma si costitui’ qualche giorno dopo in Commissariato . accompagnato dai propri legali, gli avvocati Enza Gaziano e Salvo Graci.
A scoprire il corpo senza vita di Giovanni Brunetto sono stati i poliziotti del Commissariato di Licata, che per diversi mesi hanno condotto le indagini sulla vicenda  della scomparsa.

Per gli inquirenti, alla base del delitto ci sarebbero problemi legati a un debito contratto da uno dei due presunti assassini nei confronti di Brunetto. Secondo una prima ricostruzione, infatti, pare che Brunetto vantasse un credito di oltre 40 mila euro nei confronti di Carità. Quest’ultimo, con la scusa di un incontro chiarificatore, lo avrebbe ucciso con la complicità del Bianchi che sarebbe stato un fiancheggiatore di Angelo Carità ma, secondo il Riesame, gli indizi sarebbero deboli : ecco perchè scarcerato. Angelo Carità, arrestato per sequestro di persona, omicidio aggravato e occultamento di cadavere, adesso risponderebbe, a meno di altri provvedimenti, solo di omicidio aggravato e occultamento di cadavere. Ma rimangono ancora tanti  interrogativi sulla vicenda e le indagini sono destinate a proseguire e potrebbero riservare ulteriori colpi di scena.

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