LICATA – L’operaio morto in ospedale, altri 2 indagati

Sale a 20 il numero delle persone indagate dalla Procura di Agrigento, per la morte dell’operaio di 52 anni di Licata, Salvatore Mugnos, causata da una banale calcolosi renale. Il sostituto procuratore Paolo Vetro ha disposto la notifica degli atti ai due diretti interessati, di cui non sono state rese note le generalità ma che, stando ad indiscrezioni sarebbero un urologo ed un infermiere dell’ospedale di Gela a cui l’uomo si è rivolto prima di morire. Salvatore Mugnos, è deceduto l’8 maggio scorso. Gli avvisati devono rispondere di omicidio colposo. La Procura ha aperto un’inchiesta per verificare se ci sono responsabilità dei medici e del personale sanitario che lo ha avuto in cura. L’autopsia sarà eseguita lunedi 4 giugno alle ore 10 all’ospedale San Giovanni di Dio.

 

 

 

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