LICATA – Morte Mircea Spiridon, condanna viene ridotta

Condanna ridotta per effetto della prescrizione di due capi di imputazione e un’altra che viene annullata con rinvio. La Cassazione si è pronunciata, ma non è l’ultimo verdetto, sulla vicenda giudiziaria, scaturita dal crollo della palazzina di Torre di Gaffe, fra Palma di Montechiaro e Licata, avvenuto il 23 settembre del 2006, dove perse la vita l’operaio rumeno Mircea Spiridon.
La Suprema Corte ha ridotto a 2 anni e 3 mesi di reclusione la condanna all’imprenditore palmese, Antonio Di Vincenzo, titolare dell’impresa che stava ristrutturando il fabbricato (in appello gli erano stati inflitti 3 anni).
La condanna in secondo grado a 1 anno di reclusione per l’ingegnere Vincenzo Marchese Ragona, direttore dei lavori, è stata invece annullata con rinvio. Di conseguenza ci sarà un nuovo processo in Corte d’Appello.

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