LICATA – Truffe con acquisti sul web”, chiusa l’inchiesta “Pacchi.it”: chiesti 7 rinvii a giudizio

Oggetti di ogni tipo messi in vendita sul web a prezzi stracciati, per le trattative si usavano schede telefoniche temporanee e dopo il pagamento dell’acconto il venditore spariva. Trentatrè le presunte truffe riuscite, a distanza di quattro mesi dall’operazione dei carabinieri “Pacchi.it” la vicenda approda in aula per l’udienza preliminare.

Sette gli imputati nei cui confronti il pubblico ministero Federico Panichi ha chiesto il rinvio a giudizio. Lunghissima la lista dei presunti truffati, qualcuno sarebbe  già pronto a costituirsi parte civile  ma alcune mancate notifiche hanno fatto slittare l’udienza al 17 gennaio.

Fra le truffe, non riuscite, quella nei confronti di un terremotato di Amatrice, a cui la banda avrebbe cercato di vendere una roulotte a 1.500 euro. Le indagini sono state avviate nel 2016 in seguito a numerose denunce presentate in diverse parti d’Italia. 

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