L’iniziativa del Messina per il derby contro il Catania: #20milainsieME [VIDEO]

L’ultimo precedente risale all’11 febbraio 2007, campionato di serie A. Terminò 1-1, con le reti di Zanchi e Mascara. Al termine di quel campionato il Messina fu retrocesso in serie B e dopo quello successivo non fu iscritto. Ripartì dalla serie D e solo l’anno scorso ha riconquistato la Lega Pro. Il Catania, invece, disputò ancora diversi tornei di massima serie, prima delle due retrocessioni consecutive negli ultimi due anni. Ed ecco che Messina-Catania torna al San Filippo dopo 8 anni e 9 mesi, stavolta in terza serie.

“Non è una partita qualunque – ha detto il direttore generale del Messina, Lello Manfredi – perché è un derby storico. Vogliamo che sia una festa oltre il match, finora sono stati venduti poco più di 4mila biglietti e abbiamo l’obiettivo di portare 20mila tifosi allo stadio. Non è un obiettivo impossibile perché Messina, per i grandi appuntamenti, ha sempre risposto. Per farlo, abbiamo coinvolto le forze sane e attive della città, a partire da scuole e università”.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, oltre a Manfredi, erano presenti anche il delegato provinciale del Coni, Aldo Violato, che ha fatto da tramite col Provveditorato agli Studi; il rettore dell’Università, Pietro Navarra; il direttore generale di Unime, Francesco De Domenico; e il vicepresidente dell’Ersu, Luigi Chiara.

“Sono tutti tifosi del Messina – ha proseguito Manfredi – ed è stato facile coinvolgerli. Ciò che è difficile è il resto: ad esempio è stato faticoso far riaprire la Tribuna B o poter giocare partite in notturna ma ci siamo riusciti grazie al lavoro di tutto lo staff societario”.

Domenica 15 novembre, al San Filippo, non ci saranno tifosi del Catania. “Al 99 % no – conferma Manfredi -. Ci dispiace perché speravamo in una festa di sport, avevamo coinvolto anche il direttore generale del Catania, che è un messinese, Giuseppe Bonanno, il rettore della loro Università, i due prefetti e i due questori, ma siamo stati stoppati da un organo superiore, l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che ha classificato la partita a rischio 4, anche in considerazione dei recenti incidenti che hanno coinvolto altrove i catanesi. Se vogliamo considerarla in ottica positiva, possiamo dire che le famiglie potranno venire allo stadio senza alcun timore. Un’altra prescrizione è arrivata ieri ed è quella di limitare la vendita dei biglietti ai residenti di Messina e provincia. Stiamo lavorando per superare questo ostacolo perché sono tanti i tifosi del Messina residenti in altre province, c’è anche chi vorrebbe venire a proposito dal nord Italia. Lavoreremo, infine, per ottenere l’autorizzazione della Questura all’apertura del parcheggio verde, quello dietro la curva ospiti che solitamente è chiuso per motivi di sicurezza. In questo caso, non essendoci tifosi ospiti, potrebbe essere riaperto, ma non dipende dalle nostre scelte”.

Altra piccola novità, in occasione della partita, il Messina avrà uno sponsor di un’azienda messinese sulle maglie. “Stiamo avendo maggiori riscontri sugli eventi singoli invece che sul lungo periodo – ha concluso Manfredi”.

Gli studenti universitari avranno a disposizione 1000 biglietti di Tribuna B al costo di 5 euro, da acquistare nel plesso di Palazzo Mariani, a piazza Antonello. Se dovessero arrivare richieste ancora superiori, il costo sarà di 10 euro. Agevolazioni particolarmente significative se si pensa che il costo del biglietto singolo in Tribuna B è di 18 euro se acquistato entro il 10 novembre e di 22 euro se acquistato dopo.

Tutto possibile grazie anche al contributo dell’Ersu. “E’ un evento attraverso il quale vogliamo trasmettere ai ragazzi i valori positivi dello sport – ha spiegato il vicepresidente Chiara -. L’Ersu vuole partecipare maggiormente alle attività studentesche e questa è una buona occasione per farlo”. Ne è convinto anche il rettore Pietro Navarra: “Siamo compiaciuto del coraggio di un gruppo imprenditoriale che si sta cimentando in un’avventura difficile ed ha bisogno del sostegno di tutti. L’Università dà estrema attenzione allo sport coi suoi impianti e con un corso, quello di Scienze Motorie, tra i migliori d’Italia. Coinvolgeremo le associazioni studentesche con l’obiettivo di far godere una giornata di sport e fare affezionare i giovani alla squadra. Abbiamo in programma altre attività che sveleremo di volta in volta”.

Intenzioni confermate anche dal direttore De Domenico: “E’ un’iniziativa di aggregazione per la città e i giovani sono una parte fondamentale del progetto. Si stanno realizzando importanti sinergie e vogliamo dare sostegno allo slogan #20milainsieme”.

Uno slogan approvato anche dal rappresentante del Coni, Aldo Violato, che si sta spendendo per diffondere l’iniziativa nelle scuole di città e provincia: “Da molti anni non vediamo questi numeri al San Filippo, è l’ora di tornare a far festa. La circolare è già partita in tutte le scuole medie e superiori. Gli studenti messinesi potranno acquistare i biglietti per la Tribuna B al costo di 5 euro e sono convinto che sarà un modo per far tornare alcuni di loro anche per i prossimi incontri. Con la società stiamo pensando ad alcune iniziative per portare i calciatori nelle scuole, così come si faceva in passato. Se posso essere sincero, sono contento che la trasferta sarà vietata agli ospiti, così non ci sarà alcuna remora per le famiglie a portare allo stadio anche i più piccoli”.

La società non ha voluto lasciare nulla al caso: l’apertura delle porte sarà anticipata, l’impianto di amplificazione potenziato così come il servizio di stewarding e l’accoglienza, saranno riaperti i parcheggi giallo e rosso al costo di 3 euro (con possibilità anche di abbonamento annuale al costo di 30 euro) e sono previste anche coreografie, attrazioni per bambini e animazione dell’anteprima da parte di alcuni dj. In correlato i costi dei biglietti, con particolari agevolazioni per le famiglie. La prima fase a costi ridotti è stata prolungata fino al 10 novembre.

(Marco Ipsale) tempostretto.it

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