MAFIA – 20 anni in appello all’architetto Liga

La corte d’appello di Palermo ha confermato la condanna a 20 anni e 6 mesi di carcere inflitta in primo grado all’architetto Giuseppe Liga, capomafia del quartiere palermitano di San Lorenzo. Era accusato di associazione mafiosa, estorsione e intestazione fittizia di beni. Liga, secondo l’accusa, sarebbe subentrato alla guida del mandamento dopo l’arresto dei boss storici Salvatore e Sandro Lo Piccolo. L’imputato era indicato nei pizzini trovati nel covo dei Lo Piccolo col numero 013.

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