MAFIA – Blitz all’alba a Palermo, scatta l’operazione “Zefiro”:18 arresti[FOTO][VIDEO1][VIDEO2]

“Al vostro buon cuore… a Natale e a Pasqua”, diceva Natale Bruno, dimostrando come i nuovi boss continuano ad imporre il pizzo. Nonostante la crisi economica degli imprenditori. Imprenditori che si presentavano spontaneamente nel magazzino di Bruno, in via Gaetano Di Pasquale, per mettersi a posto. Solo che nel frattempo i poliziotti avevano riempito il locale di microspie e telecamere. Ma è con la droga che il clan di Brancaccio ha fatto i soldi.  Mafia, estorsioni e stupefacenti. Un blitz della Squadra mobile colpisce il potente mandamento palermitano. Sono diciotto le persone arrestate.

I poliziotti della Sezione criminalità organizzata hanno certificato la capacità di Cosa nostra di riorganizzarsi. Il feudo dei fratelli Graviano è stato fra i più colpiti dagli arresti negli ultimi anni, ma capi e gregari hanno cercato di tenere botta. Ne è venuto fuori lo spaccato di un clan che per superare le difficoltà si è aperto alla “collaborazione” con altri gruppi criminali. L’operazione, infatti, raggiunge anche le città di Trapani, Milano e Napoli. Ma c’è sempre un filo che lega il presente al passato perché Bruno, oggi indicato come l’uomo forte del mandamento, proviene dalla scuola dei fratelli Graviano.
Le indagini della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, sono coordinate dai procuratori aggiunti Leonardo Agueci e Vittorio Teresi, e dai sostituti procuratori Francesca Mazzocco, Caterina Malagoli ed Ennio Petrigni. L’operazione, battezzata “Zefiro”, ha portato alla luce contatti finora inediti con cellule criminali provenienti da altre organizzazioni. In cella sono finiti personaggi che non sono affiliati a Cosa nostra, ma che con Cosa nostra si sono alleati per fare affari. Soprattutto affari di droga. Le indagini confermano anche a Brancaccio il trand registrato nel resto della città: gli stupefacenti sono tornati ad essere una delle principali fonti di guadagno della nuova mafia.

Questi i nomi dei 18 arrestati nel blitz Zefiro, che a Palermo ha sgominato il mandamento mafioso di Brancaccio: Natale Bruno, Giuseppe Bruno, Giuseppe Furitano, Maurizio Costa, Francesco Paolo Valdese, Pietro La Vardera, Vincenzo Di Piazza, Cristian Balistrieri, Filiberto Palermo, Patrizio Catanzaro, Giuseppe Cusimano, Mario Iannitello, Claudio Crocillà, Massimiliano Voi, Vincenzo Montescuro, Santo Cozzuto, Egidio Zucchini Antonio Zucchini.

 

 

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