MAFIA – Canicattì, tolti i sigilli ai beni di Gioacchino Ferro

I giudici del Tribunale di Agrigento hanno rigettato la proposta di applicazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale avanzata dalla Dda di Palermo nei confronti del canicattinese Gioachino Ferro, 45 anni, coinvolto nell’inchiesta antimafia denominata “Grande Mandamento”. Il patrimonio che torna nella disponibilità di Ferro è composto da beni mobili e immobili per un valore di circa 7 milioni di euro.  Rigettata anche la proposta di applicazione della sorveglianza speciale per 4 anni.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.