MAFIA – Confiscati beni per 600 mila euro a Gaetano Riina

I carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani hanno confiscato beni per un valore complessivo di 600 mila euro a Gaetano Riina, fratello di Totò Riina, il “capo dei capi” scomparso lo scorso novembre.

Il provvedimento è stato richiesto dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo nell’ambito dell’operazione che punta a colpire le famiglie mafiose di Corleone e Mazara del Vallo. I militari hanno sequestrato un’abitazione di 10 vani a Mazara, acquistata nel 2005 da Maria Concetta Rita Riina, figlia di Gaetano, e 7 rapporti bancari riconducibili alla stessa famiglia corleonese.

L’indagine ha consentito di accertare un’evidente differenza tra i redditi dichiarati da Gaetano Riina ed il valore dei beni a lui intestati o comunque a lui riconducibili. Il fratello dell’ex boss di cosa nostra è detenuto presso il carcere di Torino dal 2011, anno del suo arresto per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata.

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