MAFIA – Estorsione a ditta favarese: condannati Nobile e Di Gati

E’ stata emessa , dal Gup del Tribunale di Palermo Lorenzo Jannell, la sentenza del processo – celebrato con il rito abbreviato – scaturito dall’inchiesta della Dda sull’estorsione perpetrata ai danni dell’’imprenditore favarese Salvatore Vullo, titolare della ditta Sa. Bo. la cui vicenda è venuta fuori attraverso un pizzino sequestrato al boss Bernardo Provenzano nel suo covo di Montagna dei cavalli. Condannati 4 boss di 3 diverse province: Agrigento, Trapani e Palermo. Otto anni ed 8 mesi di reclusione sono stati inflitti a Giuseppe Nobile, di Favara, medico, ex consigliere provinciale; 6 anni e 6 mesi a Maurizio Di Gati(nella foto), di Racalmuto, collaboratore di giustizia; 10 anni a Ignazio Melodia, 45 anni, Alcamo; 14 anni a Domenico Virga, di Palermo. Per questi stessi fatti sono attualmente sotto processo con il rito ordinario davanti al Tribunale di Agrigento, il latitante capo di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro, il suo predecessore Bernardo Provenzano e il pentito Nino Giuffrè.

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