MAFIA – Estorsione alla ditta Sa.Bo., chieste quattro condanne

Il pubblico ministero Giuseppe Fici, della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, ha chiesto la condanna di tutti gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato, accusati di estorsione aggravata ai danni dell’imprenditore favarese Salvatore Vullo, titolare della ditta Sa.Bo che aveva effettuato dei lavori edili nel comune di Partanna, nel Trapanese. Il Pm ha chiesto 5 anni di reclusione per il favarese Giuseppe Nobile, 4 anni per il palermitano Domenico Virga, 3 anni per l’alcamese Ignazio Melodia e 6 mesi per il racalmutese Maurizio Di Gati, collaboratore di giustizia. Gli altri tre imputati, Matteo Messina Denaro, Bernando Provenzano e Nino Giuffrè, saranno processati con il rito ordinario.  A fare luce su questo episodio è stato il pentito Maurizio Di Gati dopo il ritrovamento di un pizzino sequestrato al boss Bernardo Provenzano nel suo covo di Montagna dei cavalli.

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