MAFIA – Leonarda Furnari la donna che si credeva il boss di Castelvetrano

Per lei essere mafiosa è una vera filosofia di vita. Leonarda Furnari, unica donna tra gli indagati nell’operazione Ermers 3 della Squadra Mobile di Trapani, che ha portato in carcere Giuseppe Calcagno e Marco Manzo e alla notifica di 12 avvisi di garanzia, si sentiva il boss di Castelvetrano.

E a dirlo è proprio lei, in un’intercettazione: «… la mafia, la mafia, n ialtri possiamo… è una filosofia di vita, significa quello di non farsi scapisare (farsi rispettare, ndr) e siccome tu cresci con la filosofia di vita, per me essere figlia di mio padre, è filosofia di vita… dice sono figlia di un mafioso, sono mafiosa, sono quello, mi possono dire quello che vogliono, per me è una filosofia di vita, di testa, non è quella la… di andarmi a fottere un appalto di un altro o di andarmi a fottere il terreno di un altro, o di andarmi a fottere la zona di un alto».

La Furnari è conosciuta, scrive Laura Spanò nell’articolo sul Giornale di Sicilia di oggi, come la figlioccia del boss Vito Gondola, soprannominato «Coffa» capo del mandamento di Mazara, ma non è stata ancora dimostrato la sua affiliazione con la rete di Matteo Messina Denaro.

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