MAFIA – Pistola e munizioni in officina: arrestato il cognato del boss di Resuttana

All’interno di un’ officina i carabinieri hanno trovato una pistola e tanti proiettili. In un momento dove a Palermo si è tornato a sparare, non è certamente un fatto da sottovalutare.

Tutt’altro. Nel corso di un controllo i militari del nucleo investigativo del comando provincia di Palermo hanno arrestato Simone Mansueto, 56 anni, cognato di Giovanni Niosi detto «Il Pompiere», 64 anni, reggente del mandamento mafioso di Resuttana. Nell’officina di Mansueto gli uomini dell’Arma hanno trovato una pistola a tamburo Sfare Gtv, 84 proiettili, un bossolo calibro 44 magnum e due fondine.

I carabinieri hanno sequestrato nel dettaglio 10 proiettili calibro 22, con punta camiciata; 33 proiettili calibro 22, con punta in piombo dolce; 22 proiettili calibro 44 magnum, con punta cava in piombo dolce; 30 proiettili calibro 44 magnum, con punta in doppio strato.

Niosi attualmente è in carcere. Manusueto – accusato di detenzione illegale di armi e munizioni – è stato condotto in carcere. Le armi sono state portate al Ris per accertamenti balistici e verificare se la pistola sia stato utilizzata per compiere delitti.

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