MAFIA – Processo “Icaro 2″: chiesti 28 anni di carcere per Iacono e Messina

Con  la requisitoria dei pubblici ministeri della Dda di Palermo, Bruno Brucoli e Claudio Camilleri il processo scaturito dall’operazione antimafia “Icaro” entra nel vivo.

I Pm – dopo aver relazionato sui fatti accaduti e ritenuti validi ai fini di prova dell’esistenza di una consorteria mafiosa, hanno chiesto le condanne per Antonino Iacono – ritenuto il capo della famiglia mafiosa di Agrigento come afferma la Corte Suprema della Cassazione – 28 anni di reclusione oltre alle pene accessorie; per Francesco Messina – che svolgeva funzioni direttive – 28 anni di reclusione; per Giuseppe Picillo 12 anni di reclusione; per Francesco Capizzi 9 anni di reclusione; per Gioacchino Iacono 9 anni di reclusione; per Giuseppe Lo Pilato 9 anni di reclusione.

Gli imputati iniziali del processo erano trentaquattro. Si torna in aula il 16 febbraio per la prosecuzione della requisitoria che continuerà il 2 marzo  e si concluderà il 16 marzo. Quattro. infatti, le udienze previste.

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