MALTA – Angelo Fregapane fa ricorso in Cassazione

L’imprenditore agrigentino Angelo Fregapane ha fatto ricorso alla Cassazione maltese. L’estradizione da Malta, dove venne arrestato il 16 ottobre scorso, slitta così ai primi di febbraio. Il ricorso in Cassazione presentato dai difensori di Fregapane, gli avvocati Salvatore Re e Pawlu Lia, non riguarda l’estradizione, già accordata dalle autorità giudiziarie maltesi e inappellabile, ma il numero degli anni da scontare. Questo vuol dire che l’imprenditore una volta consegnato alla Polizia Italiana, sarà trasferito in un carcere per espiare la pena, ma che non sarebbe quella su cui pendeva un mandato di cattura europeo: 8 anni, 11 mesi e 20 giorni. Ma, il condizionale è d’obbligo, dovrebbe restare in carcere non più di 4 anni, scontando il reato più grave quello riguardante la bancarotta.  La difesa dell’imprenditore agrigentino però ritiene che Fregapane debba scontare non più di un anno di reclusione, in base al condono di pena. Calcolando che l’imprenditore ha già scontato tre mesi a Malta e un altro ne’ passera prima della pronuncia della Cassazione, secondo i legali difensori, l’agrigentino una volta estradato dovrebbe espiare solo otto mesi di carcere. Ma l’ultima parola spetta proprio alla Cassazione maltese.

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