MALTEMPO – E’ apprensione per il “vortice Mediterraneo” nell’agrigentino

L’accorato appello lanciato ieri in srata dal Prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa sull’arrivo di un “vortice Mediterraneo” nell’agrigentino, non si è fatto attendere. Appena poche ore dopo una forte ondata di temporali accompagnata da raffiche di vento si sono verificati ad Agrigento, Favara,ma soprattutto nella zona Nord della provincia. Ci sono importanti criticità a Sciacca, Menfi, Ribera e nei Comuni più piccoli del circondario. Ci sono situazioni emergenziali e si sta profilando l’evacuazione dei cittadini che hanno avuto dei danni o che sono a rischio. Più torrenti sono straripati. L’invito del Prefetto come dai Sindaci di diversi comuni dell’agrigentino è quello di non uscire da casa ,non mettersi in macchina , la condizione è di grande, grandissimo, rischio”.

Da giorni piove ininterrottamente sull’Isola. Danni e disagi si registrano un pò in tutte le province. Strade allagate, tratte ferroviarie interrotte, abitazioni sgomberate.Tragedia sfiorata a Favara dove, poco prima delle 21, il vento ha abbattuto un grosso albero che è crollato proprio sopra un’auto in transito. Il giovane automobilista che era al volante della Ford Fiesta è rimasto illeso.Il fatto è accaduto in viale Aldo Moro, in pieno centro; ad essere colpita dall’arbusto anche una micro-car che si trovava posteggiata sul ciglio della strada. Traffico al momento bloccato in attesa dei soccorsi.E sempre a Favara risultano esserci alcuni tetti scoperchiati e qualche palo abbattuto. Il monitoraggio, così come gli interventi dei vigili del fuoco, sono naturalmente ancora in corso.

Un violento nubifragio a partire dalle ore 20 si è abbattutto anchea San Leone, un intenso temporale , è stata una notte d’inferno. Si sono allagate diverse zone anche al Villaggio Mosè . Scuole chiuse quasi ovunque.

La bomba d’acqua che si è abbattuta nelle scorse ore su Sciacca, ha trasformato le strade del centro abitato in fiumi in piena. Come se non bastasse è successo anche di peggio. È tornato a straripare, infatti, il temutissimo torrente Cansalamone. A Menfi i Vigili del fuoco con il canotto sono intervenuti nella zona del Lido dei Fiori per salvare residenti bloccati in casa e nelle villette. Due anziani sono stati soccorsi nella loro abitazione invasa dall’acqua. Complessivamente sono stati salvati 22 nuclei familiari. Le strade sono martoriate. Detriti e fango, alimentati da fiumi d’acqua, hanno invaso le carreggiate.

Condividi
         
 
   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *