Mama Sea, risolto il giallo

I carabinieri della Compagnia di Acireale hanno fermato Francesco Guardo, 24 anni, originario di Mascalucia, titolare di una società di autonoleggio accusato di tentato omicidio.

L’attività investigativa, infatti, ha consentito di accertare che il fermato, intorno alle 3 del mattino del 7 luglio scorso, al termine di una serata trascorsa nel locale “Mama Sea” di Aci Castello (Ct), probabilmente a causa di una precedente lite, avrebbe travolto con la propria auto, una Peugeot 1007 nera, due ragazzi che stavano attraversando le strisce pedonali al termine della serata. Dagli accertamenti in loco nell’immediatezza del fatto, dalle numerose testimonianze raccolte con il suffragio di inequivocabili filmati acquisiti lungo il percorso dalla vettura, gli inquirenti sono riusciti a delineare, nel giro di 48 ore, i contorni di una vicenda che ha avuto conseguenze molto gravi per i due malcapitati, specie per uno di loro che, attualmente è in prognosi riservata all’Ospedale Cannizzaro di Catania, è stato violentemente trascinato per circa 500 metri sotto la macchina fino a quando, si è disincagliato dal paraurti anteriore, rimanendo privo di sensi sul selciato.

Il fermato è stato condotto nel carcere di Catania Piazza Lanza a disposizione della competente Autorità Giudiziaria etnea e dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, simulazione di reato ed incendio doloso. La sua auto è stata ritrovata incendiata nelle campagne di Nicolosi poche ore dopo i fatti. Bisognerà capire se Guardo o un suo complice abbiano condotto il mezzo in una zona sperduta con l’intento di cancellare le proprie tracce e quelle dell’impatto.

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