Mancano i magistrati, processi trasferiti ad Agrigento

I vuoti in organico tra i magistrati al Tribunale di Agrigento hanno costretto il presidente Luigi D’Angelo a richiamare nella sede principale tutti i processi assegnati per competenza alle sezioni distaccate di Canicattì e Licata.
Da lunedì prossimo i processi penali che rientrano in quelli sottoposti al filtro dell’udienza preliminare secondo l’articolo 550 del codice di procedura penale saranno trasferiti ad Agrigento. Il 44% del vuoto in organico dei magistrati ha costretto D’Angelo a questa soluzione tampone per sei mesi a causa della mancanza di giudici togati.
Gli avvocati vedono in questo il preludio della chiusura delle sedi distaccata di Canicattì e Licata già prevista nella riorganizzazione territoriale degli uffici giudiziari per contenere la spesa.

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