Mareamico documenta gli effetti collaterali degli “sbarchi fantasma” [VIDEO]

La costa agrigentina è stata ed è meta di approdo dei migranti economici, soprattutto magrebini, che non sfuggono da guerre o persecuzioni, e che, dunque, non hanno diritto all’asilo politico. Pertanto, l’approdo clandestino rappresenta l’unica possibilità per raggiungere il continente europeo attraverso Agrigento e dileguarsi, senza alcun controllo. L’associazione ambientalista “MareAmico” di Agrigento, nel solo 2017, sulle coste continentali agrigentine ha censito 80 sbarchi, con circa 3mila migranti. E tali sbarchi provocano, tra l’altro, degli effetti collaterali negativi. Ad esempio, lo scorso 4 marzo a Zingarello, una spiaggia a pochi chilometri da Agrigento, dopo uno sbarco fantasma, e dopo un mese di abbandono in spiaggia, l’imbarcazione si è squarciata, liberando in mare il carburante, l’olio motore e tutto il resto, inquinando un ampio tratto di costa.

Ecco il video: https://youtu.be/9pNnAcDsH28

 

 

 

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