MAZARA DEL VALLO – Coppia di giovani uccisa a coltellate in condominio

Duplice  omicidio a Mazara del Vallo. Una coppia è stata trovata morta nelle scale di un condominio, in via Armida Borelli a Mazara del Vallo (Tp).

I cadaveri di Angelo Cannavò, 28 anni, e Rita Decina, 25 anni, sono stati scoperti dalla polizia fra le scale e l’appartamento della coppia, al terzo piano di uno stabile al civico 25/A.

Le due vittime Angelo Cannavò, di 28 anni e Rita Decina, di 25 anni, (nella foto tratta da facebook)
Le due vittime Angelo Cannavò, di 28 anni e Rita Decina, di 25 anni, (nella foto tratta da facebook)

Sui corpi ci sarebbero segni di coltellate.

Il duplice omicidio è avvenuto nel popoloso quartiere periferico di Mazara 2 dove una giovane coppia, un uomo e una donna, marito e moglie, sono stati ritrovati privi di vita in un’area condominiale tra la scale e l’appartamento al terzo piano abitato dai coniugi.

Le vittime, Angelo Cannavò di 28 anni e Rita Decina di 25 anni sarebbero state sorprese al piano terra della palazzina sita in via Armida Borelli al numero 25/A.

Il pm della procura di Marsala Giulia D’Alessandro coordina le indagini condotte della squadra mobile di Mazara del Vallo e la Polizia di Stato. Forse l’assassino sarebbe stato individuato e gli agenti sarebbero già sulle tracce del colpevole.

Sui cadaveri sono stati riscontrati numerosi segni di violenza e sembra che siano stati sgozzati con arma da taglio.

L’omicidio sarebbe avvenuto tra le 13 e le 14.

Il cadavere dell’uomo è stato trovato al piano terra dello stabile, mentre il corpo della donna è stato trovato ballatoio del piano ammezzato.

Sono evidenti i segni di lotta: i due avrebbero cercato di contrastare l’assassino – o gli assassini – prima di essere finiti a coltellate, alcune alla gola.

La coppia risiedeva in un appartamento al terzo piano dello stabile dove in questi giorni veniva ospitato il fratellastro di otto anni di Decina.

Il bambino, figlio della madre naturale della giovane, al momento del delitto non era con la coppia in quanto si trovava per il pranzo al Boccone del povero. Angelo Cannavò aveva piccoli precedenti per droga.

E’ stato un condomino a scoprirne i corpi e a telefonare al 118 i cui operatori hanno constatato che non vi era nulla da fare facendo intervenire sul posto i poliziotti in breve seguiti dal sostituto procuratore di turno a Marsala.

Il medico legale ha effettuato una ispezione cadaverica alla quale nelle prossime ore seguirà l’autopsia. In commissariato sono in corso interrogatori di parenti, conoscenti e vicini di casa dei coniugi Cannavò-Decina per ricostruire le ultime ore di vita delle vittime.

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