MENFI – Altre analisi tossicologiche su Titone e funerali

La Procura di Palermo ha disposto nuove analisi per accertare quando Giovanni Titone, l’uomo che era alla guida della Ford Focus che l’altro ieri si è scontrata con una Fiat Punto sulla Palermo-Sciacca causando 5 morti, ha fatto uso di cannabis. Dalle analisi del sangue effettuate dopo l’incidente in cui Titone ha perso la moglie e un figlio di due anni è emerso che l’uomo aveva fumato uno spinello, ma non è stato possibile capire a quando risalga l’uso della droga. Gli inquirenti smentiscono poi che Titone, ricoverato all’ospedale Villa Sofia in gravissime condizioni, fosse sotto effetto di alcol. 

Martedì i carabinieri che hanno fatto i rilievi dopo l’impatto tra le due auto consegneranno il loro rapporto al pm incaricato dell’inchiesta, Claudio De Lazzaro che ha deciso di non effettuare l’autopsia sui cadaveri. Solo dopo avere esaminato le ricostruzioni dei militari il magistrato deciderà se disporre una consulenza. Oltre ai familiari di Titone, che al momento non è indagato,
nell’incidente sono morti i due anziani che viaggiavano sulla Punto.

Oggi pomeriggio i funerali di Rosalia Pilo, Maria Mergola e Alberto Titone, a Menfi, nella Chiesa Madre. Il sindaco, Enzo Lota’, ha proclamato il lutto cittadino.

Dimesso oggi dall’ospedale dei Bambini di Palermo il bimbo di quattro anni, figlio di Giovanni Titone.

 

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