MILENA – Arrestato per estorsione aggravata anziano mentre riscuote il denaro[VIDEO]

Un arresto per estorsione aggravata ieri sera a Milena. Mancuso Pietro, classe 1942 è stato arrestato ieri con le mani nel sacco subito dopo aver ritirato il denaro estorto alla propria vittima che, a seguito di perquisizione personale da parte dei militari, aveva ancora addosso, custoditi nella propria tasca del pantalone.

Questo il triste epilogo dell’attività di indagine iniziata solo poche settimane fa e portata avanti dai militari del Nucleo Operativo.

Dopo una attenta e minuziosa analisi delle informazioni info-operative acquisite, ed anche grazie alla denuncia ed alla collaborazione della vittima è iniziata l’attività investigativa che ieri ha portato all’arresto del settantunenne.

Da giorni che Mancuso richiedeva di riscuotere il denaro richiesto illegittimamente e, visto il ritardo della vittima, ecco scattare le minacce. Nel tardo pomeriggio di ieri i militari, appostati e mimetizzati nelle vicinanze, hanno assistito alla riscossione dei 1.000 Euro che sono stati posti poi sotto sequestro. Il tutto ha avuto termine nella tarda serata di ieri quando, espletate tutte le formalità di rito, il Mancuso, vista l’età, è stato tradotto presso la propria abitazione di Milena dove dovrà restare agli arresti domiciliari così come disposto dal titolare dell’indagine, il Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, Dott. Stefano Luciani. Il Mancuso è stato poi anche denunciato per ricettazione dai militari del Nucleo Radiomobile in quanto in possesso di auto priva di documenti di circolazione, di assicurazione e con matricola del telaio asportata. L’auto è stata posta sotto sequestro.

Il mio plauso, per la professionalità e l’impegno dimostrate – ha dichiarato il Comandante della Compagnia di Mussomeli, Capitano Filomeno Montinari va al Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, Maresciallo Chirico, e dai suoi uomini che, a seguito di questa complessa ed articolata indagine, in sole poche settimane, sono riusciti a porre fine a questa terribile attività delittuosa posta in essere dall’indagato.”

 

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