MUSSOMELI – Medicinali e strumenti ospedalieri in auto, in manette racalmutese per ricettazione [FOTO]

Doveva essere un giorno di festa da passare in famiglia, il giorno di tutti i Santi per un infermiere palermitano originario di Racalmuto (AG), ma è stato arrestato dai Carabinieri di Mussomeli, non prima di aver tentato di corromperli. Alle 13,00 in punto, Angelo Lo Giudice, di 44 anni, dopo aver fatto servizio notturno all’ospedale “Civico” di Palermo nel reparto di rianimazione, stava rientrando a Racalmuto per il pranzo festivo a casa della madre. Ad attenderlo però, sulla Strada Statale 189, all’altezza del bivio per Campofranco, c’era una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mussomeli per quello che, almeno inizialmente, doveva essere un normale controllo. Ma l’esperienza dei militari, sin da subito, ha permesso di capire che qualcosa non andava per il verso giusto. L’infermiere, quasi intimorito, ha iniziato a balbettare e a dare evidenti segni di preoccupazione. Cosìi militari hanno subito proceduto ad una perquisizione personale e dalla Fiat Panda del Lo Giudice dove, occultati all’interno del vano bagagli, vi erano nascosti centinaia di medicinali e strumenti sanitari vari confezionati per uso esclusivo ospedaliero.  Tra il materiale trovato due bombole di ossigeno, due pompe di infusione, del valore di circa 1500 euro l’una, utilizzate nel reparto di rianimazione, pinze e bisturi utilizzati in sala operatoria, innumerevoli medicinali di vario genere. Nella sue case di Palermo e Racalmuto, sono stati rinvenuti altri farmaci e strumenti sanitari. Tutto il materiale, per un ammontare di oltre 10.000 euro, e’ stato posto sotto sequestro. L’infermiere ha tentato di corrompere i due militari ai quali ha offerto soldi in cambio del loro silenzio.L’uomo e’ stato arrestato per furto aggravato, ricettazione, istigazione alla corruzione e detenzione di medicinali guasti o imperfetti perche’ trasportati in maniera non idonea.

 

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