NAPOLI – L’ agrigentino Sollano a processo per l’omicidio Viespoli

Oggi, a Napoli, in Corte d’Assise d’Appello, prima udienza a carico dell’ agrigentino Gerlando Sollano, 75 anni, già condannato in primo grado il 24 aprile del 2013 dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a 20 anni di carcere perché a Mondragone, in provincia di Caserta, avrebbe ucciso a colpi di martello e cacciavite l’uomo, un amico suo, che avrebbe abusato sessualmente della figlia minorenne e con problemi psichici. La vittima e’ Francesco Vespoli, napoletano di 70 anni. Gerlando Sollano fu arrestato dai Carabinieri il 13 luglio del 2012, nei pressi della stazione di Napoli, prossimo al rientro in Sicilia in treno. Il difensore di Sollano, l’avvocato Daniele Re, ha chiesto che sia concessa all’ imputato l’attenuante della provocazione e le attenuanti generiche.

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