Omicidio del piccolo Tommy, nel 2016 Mario Alessi potrà accedere ai lavori esterni. La madre: “così l’ergastolo lo sconterò io”

Mario Alessi, uno degli uomini coinvolti nell’omicidio del piccolo Tommaso Onofri, il bambino di 18 mesi rapito e ucciso nove anni fa, presto potrà accedere al lavoro esterno al carcere. Il manovale pregiudicato era stato condannato all’ergastolo mentre la sua compagna e complice Antonella Conserva a 24 anni. Si stanno però avvicinando i termini entro cui può essere chiesto il lavoro esterno. Gli avvocati del condannato probabilmente faranno domanda a breve e nel 2016 potrebbe essere accolta. Durante la trasmissione Quarto Grado la madre del bambino, Paola Pellinghelli, si è scagliata contro questa possibilità: “Questo è inaccettabile, perché l’ergastolo al quale è stato condannato lui, lo sconterò io”.



La vicenda – Nove anni fa, il 2 marzo 2006, Tommaso era stato rapito dalla sua abitazione a Casalbaroncolo, alle porte di Parma, dove abitava con i genitori Paolo Onofri e Paola Pellinghelli. Il cadavere del bambino fu ritrovato un mese dopo, il primo aprile, sull’argine del fiume Enza: era stato ucciso la sera stessa del sequestro. Paolo si è poi spento nel 2014, stroncato da un infarto da cui non si era più ripreso.

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