Operazione “Arcobaleno” nel palermitano: 14 arresti [TG 98]

Dalla produzione fino alla vendita. In 14 sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri fra Palermo, Carini e Misilmeri , con l’accusa di avere messo in piedi una attività che andava dalla coltivazione alla vendita della marijuana. In azione i carabinieri di Carini e Palermo, il Nucleo Cinofili di Palermo- Villagrazia e il 9° Nucleo Elicotteri Palermo su richiesta della Dda. I 14 indagati (sette in carcere sette agli arresti domiciliari), sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio e detenzione ai fini di spaccio, detenzione abusiva di arma comune da sparo, detenzione di arma clandestina e ricettazione. Alcuni dei coinvolti avevano presentato domanda e percepivano il reddito di cittadinanza. L’indagine nasce nell’agosto del 2018 da un arresto legato a una rapina in un bar-tabacchi di Carini, il New Miramare. Un colpo per il quale finì in manette uno dei coinvolti nell’operazione Arcobaleno, quella di oggi. In casa dell’uomo vennero trovati 37 grammi di cocaina, 4.975 euro in contanti e una pistola. Da lì l’inizio dell’indagine, coordinata dall’aggiunto Salvatore De Lucia, che ha portato anche al sequestro di tre piantagioni di marijuana, e che fece emergere una continua e organizzata attività di produzione e coltivazione di droga a Carini e Palermo.

E sull’ Operazione denomianata Arcobaleno ecco le dichiarazioni del Ten. Col. Angelo Pitocco COMANDANTE DEL GRUPPO CARABINIERI PALERMO.

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