ORE 7.42, TREMA TUTTA ITALIA Nuovo terremoto fortissimo: 6.5

Il terremoto non dà pace all’Italia. Alle 7.41 la terra ha tremato per diversi secondi: l’epicentro della nuova scossa è stato individuato in Umbria nella zona di Norcia, Castel Sant’Angelo e Preci, ad una profondità di circa 10 km.

L’istituto nazionale di geofisica indica una magnitudo di 6.5, la più forte finora mai registrata. E la terra continua a tremare. Alle 8, con magnitudo di 4.1 nella zona di Perugia; alle 8:07, con magnitudo di 4.2 nella zona di Rieti; alle 8:10, con magnitudo 3.7 nella zona di Perugia; alle 8:13, con magnitudo 4.5 nella zona di Rieti. La scossa più forte è stata avvertita in varie parti d’Italia: da Bolzano fino in Puglia, da Roma a Firenze. Crollata la basilica di San Benedetto a Norcia.

“È stata una scossa molto forte – a detto il capo della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri – Ci segnalano crolli a Muccia, Tolentino, in tutto l’entroterra Maceratese, stiamo cercando di capire se ci sono persone sotto le macerie”.

A Norcia, nella centralissima piazza dedicata a San Benedetto, numerose persone inginocchiate a terra per pregare davanti alla basilica della città, di cui è rimasta in piedi soltanto la facciata. “Siamo in città per dare l’unzione alle persone che stanno morendo”, ha detto padre Benedetto, uno dei priori del monastero intitolato al santo.

“Ci sono crolli diffusi, è stata una scossa fortissima”, dice Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo Sul Nera, il piccolo centro in provincia di Macerata già colpito in maniera violentissima pochi giorni fa.

La presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini, parla di “notizie drammatiche” provenienti da Norcia. La governatrice sta raggiungendo il centro di Protezione civile di Foligno per seguire la situazione. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è in contatto con il capo della protezione civile, Fabrizio Curcio, che si trova a Rieti per coordinare l’emergenza.

La violenta scossa di stamani ha causato il crollo della torre civica di Amatrice, che aveva resistito sia al sisma del 24 agosto, sia alle scosse del 26 ottobre. Crollata anche una porzione della torre di Sant’Agostino. Si registrano crolli e lesioni in diverse frazioni del territorio.

La circolazione su alcune linee ferroviarie dell’Umbria e delle Marche è stata sospesa per compiere le necessarie verifiche di sicurezza. A Roma servizio metro sospeso sulle linee A, B e B1. Lo si legge sul profilo Twitter dell’Atac. Sulla metro C si segnalano “lievi ritardi” per lo stesso motivo.

 

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