PALERMO – I Forconi occupano l’Ars entrando con biglietti (pagati) da visitatori

Alcuni esponenti del movimento dei Forconi con in testa il leader Mariano Ferro sono riusciti a entrare a Palazzo dei Normanni dall’ingresso secondario di piazza Indipendenza, pagando il biglietto come visitatori, per presidiare la Cappella Palatina, al primo piano dell’Assemblea regionale. L’entrata principale del Palazzo, in piazza del Parlamento, è infatti praticamente inaccessibile per i non addetti ai lavori. La polizia ha piazzato i blindati davanti il portone e tiene a distanza i dipendenti regionali che da stamattina, in centinaia, manifestano per rivendicare il rinnovo del contratto di lavoro, messo a rischio da un emendamento alla finanziaria.

I Forconi contestano al governo Lombardo di aver ignorato le loro richieste, nonostante gli impegni assunti, dopo le mobilitazioni contro il caro carburante e in difesa dei prodotti agricoli. Nei giorni scorsi i Forconi avevano chiesto di assistere ai lavori d’aula, dove è in corso l’esame della finanziaria. «Ce l’hanno impedito – dice Ferro – e adesso da qui non ci muoviamo, fino a quando le nostre richieste non saranno accolte, prime fra tutte quelle che riguardano la Serit e il taroccamento dei prodotti agricoli».

«Sono sorpreso dell’iniziativa intrapresa dal movimento dei Forconi – ha detto il presidente dell’Ars, Francesco Cascio – Non ne comprendo assolutamente le motivazioni visto che stiamo lavorando per loro e come da accordo i ddl ‘Antitaroccamento e Serit’ sono pronti e saranno votati dall’aula prima della finanziaria». «Io stesso – aggiunge Cascio – ho fatto un appello alla coesione e ciò che conta è che siamo riusciti a raggiungere un risultato costruttivo, formalizzando un tavolo tecnico permanente denominato ‘Emergenza Sicilia’, ma dobbiamo avere il tempo di lavorare e questi ddl saranno votati prima della finanziaria. A fronte del nostro impegno trovo assurda questa nuova esacerbazione dei toni e soprattutto l’occupazione del Palazzo».

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