PALERMO – Manifestazione dei gilet arancioni alla presenza del Generale Pappalardo: “Ci hanno rotto con queste false pandemie”[VIDEO]

I gilet arancioni che si sono riuniti sotto la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana a Palermo per chiedere al governo Conte di andare a casa.

Se uniamo tutti i movimenti popolari, nessuno escluso, questa volta l’Italia la cambiamo per davvero. Oggi a Palermo sono state gettate le basi per una Confederazione Nazionale. Guardiamo agli obiettivi che ci uniscono e liberiamo l’Italia! ha dichiarato nel suo intervento l’Avvocato Lillo Massimiliano Musso, il primo ad intervenire durante l’evento.

Palermitano, 73 anni, Antonio Pappalardo, generale di brigata in congedo dall’Arma, dove aveva prestato servizio anche il padre brigadiere, è passato dalle istituzioni alla protesta di piazza. Leader contro il governo di turno cavalcando il malessere popolare, con temi come la difesa della lira. “I politici si stanno divertendo e la gente non sa che la gente inizia ad aprire gli occhi. Il covid non esiste. Su un campione di 30mila morti, di covid sono soltanto 112. Avete chiuso un paese per un centinaio di morti? Siete dei cialtroni“. Afferma il comandante. “L’asintomatico non esiste. Vogliono tenervi sotto scopa. Proprio per dare uno schiaffo in faccia ai politici me ne sono andato a Milano e Bergamo in piazza. Ci siamo abbracciati tutti. Io non sono malato. Io ho abbracciato le persone del Nord. Non ho nulla. I politici pensano di terrorizzare le persone. Ma la volete smettere? La mascherina è solo un bavaglio per far capire che il popolo italiano è pecorone

Oggi a Palermo non sono mancate le bandiere italiane e l’urlo: “Libertà” e gli applausi per il leader dei gilet arancioni. “Sopra di noi c’è soltanto dio“. Afferma Pappalardo. “Mi dicono: ma generale, a lei lo attaccano tutti? Menomale, altrimenti sarei venduto come le sardine. Qui ci sono i miei colleghi, carabinieri e poliziotti che debbono capire che se la gente non lavora alla fine del mese non prendono lo stipendio nemmeno loro. Qui c’è gente che non prende soldi da tre mesi. E’ il popolo che vi fa mangiare. Perché quando una persona porta un cane a pisciare non si può fare una multa“.

Infine il palermitano Pappalardo lancia parole al vetriolo nei confronti di Conte e del suoi ministri: “Questo signor Conte ha ammazzato l’Italia. E la gente è così idiota che ci va dietro a questo emerito incompetente, sprovveduto arrogante che non capisce niente di politica. Ma d’altronde il suo ministro degli Esteri vendeva bibite alla stadio e il ministro Bonafede stava nel campo raccolta profughi. Ma si può affidare il governo della Repubblica a gente che non sa nè leggere nè scrivere?“.

Pubblicato da Lillo Massimiliano Musso su Domenica 14 giugno 2020
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