PALERMO – Nome giornalista in mailing list Dda, a giudizio impiegata

Il Tribunale di Palermo ha rinviato a giudizio per rivelazione di segreto d’ufficio Annamaria Vancardo, impiegata al palazzo di giustizia, accusata di avere inserito nella lista delle mail dei magistrati della Direzione distrettuale antimafia anche l’indirizzo di posta elettronica del giornalista de L’Espresso Lirio Abbate che, per alcune settimane, ha dunque ricevuto i verbali delle riunioni settimanali della Direzione distrettuale antimafia, destinati ai soli magistrati. Il processo a carico della Vancardo, nel frattempo trasferita dalla segreteria della Procura, inizierà il 4 aprile. A scoprire la falla nella trasmissione delle comunicazioni riservate è stata la stessa Procura che ha disposto una consulenza informatica per accertare chi avesse inserito il nome di Lirio Abbate tra gli indirizzi. La funzionaria Vancardo si è giustificata sostenendo che si è trattato di un errore durante l’aggiornamento dell’ indirizzario dei giornalisti a cui inviare i comunicati stampa.

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