PALERMO – Pestaggio di Ursino, la Procura chiede il giudizio immediato

La Procura di Palermo ha chiesto il giudizio immediato per Giovanni Codraro e Carlo Mancuso, i due militanti del centro sociale Anomalia di Palermo arrestati il 21 febbraio scorso per il pestaggio del dirigente provinciale di Forza Nuova Massimiliano Ursino. Dopo meno di tre mesi di indagini, la Procura ha deciso di distinguere la posizione dei due arrestati la notte stessa del pestaggio, da quella degli altri sei indagati che parteciparono al pestaggio di Ursino in via Dante la sera del 20 febbraio. Fra di loro vi è anche la ragazza che filmò il pestaggio con un telefonino e lo inviò ai giornali come una sorta di “rivendicazione 2.0”.
Giovanni Codraro e Carlo Mancuso sono indagati per lesioni aggravate. Secondo gli inquirenti Ursino è stato accerchiato, legato e pestato a sangue dagli otto militanti di Anomalia che con i volti coperti lo hanno ferito alla testa a calci.

 

 

 

 

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