PALMA DI MONTECHIARO – Agguato al cognato: domiciliari per Giuseppe Bracco

Arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Il gip Stefano Zammuto, accogliendo l’istanza del collegio difensivo composto dagli avvocati Giovanni Castronovo, Tanja Castronovo e Santo Lucia, ha scarcerato il palmese Giuseppe Bracco,30 anni, arrestato il 22 novembre con il padre Luigi, 59 anni, con l’accusa di tentato omicidio nei confronti del cognato Epifanio Cammarata, 33 anni. Bracco, nei giorni scorsi, è stato interrogato dai pm Carlo Cinque e Alessandro Macaluso e ha in parte ammesso le sue responsabilità confermando di avere sparato al cognato, colpito da 3 colpi di arma da fuoco al braccio e all’inguine il 30 settembre, ma precisando di averlo fatto con la sola intenzione di ferirlo. Alla luce dell’atteggiamento collaborativo il gip ha ritenuto attenuate le esigenze cautelari. Dietro l’agguato, avvenuto in contrada Cipolla, a Palma, mentre la vittima era a bordo della sua auto, ci sarebbero stati futili motivi mai del tutto messi a fuoco dagli inquirenti.

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