PARIGI – Valeria Solesin è morta

“Purtroppo Valeria è morta”. Con voce distrutta dal dolore Corrado Ravagnani ha comunicato la notizia del ritrovamento del corpo di Valeria Solesin, compagna di suo figlio Andrea.

Valeria, 28 anni di Venezia, era borsista alla Sorbona venerdì sera si trovava all’interno del teatro Bataclan di Parigi nel momento dell’attacco terroristico. Assieme a Valeria c’erano anche il fidanzato Andrea Ravagnani, 30 anni di Dro, rimasto leggermente ferito ad un orecchio, Chiara Ravagnani, 25 nni sorella di Andrea e il suo fidanzato Stefano Peretti di Verona, tutti e due rimasti illesi.

La giovane connazionale risultava irreperibile dal momento della carneficina. Non risultava nella lista dei deceduti e questo aveva in qualche modo mantenuto viva una speranza. Speranza che adesso si è spezzata.

“A nome mio personale e di tutta la Città di Venezia esprimo il cordoglio più profondo per la morte di Valeria Solesin. #preghiamoassieme”, ha scritto in un post su Twitter il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.

Dario, fratello di Valeria Solesin sarebbe in viaggio per la capitale francese per le formalità necessarie per portare la salma in patria. Lo si apprende da fonti vicino alla famiglia, che al momento si è chiusa nel massimo riserbo. Nel frattempo l’amica che da subito si era attivata per le ricerche, anche attraverso Facebook, ha deciso a sua volta il silenzio. In lacrime dice solo “sono distrutta, non voglio parlare”. Sul suo profilo Fb parla però di Valeria: “Domani ci sarà un domani. E dopo, ci sarà un dopo. E noi, resteremo in piedi: liberi, democratici, umani. Lei avrebbe voluto così? – si interroga parlando di Valeria – No, lei non pensava ad un dopo. Lei voleva solo vivere”.

“Era una persona meravigliosa, è l’unica cosa che ci preme ricordare di lei in questo momento, ricordate che era una persona, un cittadina, una studiosa meravigliosa”. Lo ha detto Luciana Milani, madre di Valeria Solesin.

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