Patronaggio sentito in Antimafia

La commissione regionale Antimafia, guidata da Claudio Fava, ha ascoltato in audizione il capo della Procura di Agrigento, Luigi Patronaggio, a proposito delle indagini relative ai salvataggi dei migranti, delle minacce ricevute dal magistrato e della situazione di Girgenti acque, la società che gestisce le risorse idriche nell’agrigentino.

Al termine dell’audizione Patronaggio non ha rilasciato dichiarazioni, limitandosi a dire che si è discusso anche di Ong e ringraziando la commissione per la solidarietà e l’attenzione in merito alle minacce ricevute.

Si è pronunciato invece Claudio Fava che ha sottolineato i problemi di compatibilità tra il decreto Sicurezza, la Costituzioni, il diritto del mare e il diritto internazionale tra cui è difficile spesso trovare un necessario equilibrio.

Fava ha inoltre rivelato che “Patronaggio ci ha detto anche una cosa importante sul fatto che esiste un traffico di migrazione clandestina destinato al caporalato cioè con una destinazione organizzata a monte, in condizioni di assoluta illegalità con imprese compiacenti e collegate alla criminalità organizzata”.

Un problema che si lega anche a quello delle possibile presenza di estremisti islamici provenienti dalla Tunisia e “che si infiltrano in questi canali per sfuggire ai controlli sbarcando clandestinamente”.

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