PORTO EMPEDOCLE – Cominciato il processo per Anna e Gerlandino Messina

Sollevate diverse eccezioni dalla difesa all’udienza preliminare del processo, che vede imputati il capomafia di Porto Empedocle, Gerlandino Messina, 41 anni, e la sorella, Anna Messina, 35 anni, finita agli arresti domiciliari con l’accusa  di avere fatto da “messaggera” al fratello durante gli anni di latitanza. Il difensore di Anna e Gerlandino Messina, l’avvocato Totò Pennica, ha chiesto l’inutilizzabilità delle intercettazioni, delle conversazioni acquisite durante le indagini  e degli accertamenti tecnici eseguiti sulla macchina da scrivere sequestrata pochi minuti dopo l’irruzione nel covo di viale Stati Uniti a Favara, e l’inutilizzabilità della corrispondenza  ricevuta dal boss empedoclino in carcere. A tutto questo si sono opposti i pubblici ministeri della Dda di Palermo, Rita Fulantelli ed Emanuele Ravaglioli. Il Gup del Tribunale di Palermo, Riccardo Ricciardi, preso atto delle richieste formulate dalla difesa e della netta posizione di opposizione dei Pm  ha cosi deciso di rinviare l’udienza  preliminare al prossimo 16 luglio per sciogliere la riserva.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.