PORTO EMPEDOCLE – Chiesta conversione ergastolo e revoca 41 bis per Giuseppe Messina

Sarà il Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento a valutare la richiesta di una riduzione della condanna inflitta a Giuseppe Messina, 66 anni, di Porto Empedocle, condannato all’ergastolo a conclusione del maxi processo antimafia “Akragas”. Il difensore di Messina, l’avvocato Salvatore Collura, chiede il cosiddetto “incidente di esecuzione”, ossia che sia ricalcolata la pena perché la normativa del rito abbreviato sarebbe stata erroneamente applicata all’ imputato. Collura ritiene che il carcere a vita sia da convertire con una pena minore, revocando il 41 bis, per il quale deciderà invece la Cassazione. Giuseppe Messina è stato condannato per associazione mafiosa, un tentato omicidio e tre omicidi, Benito Picarella, Franco Mallia e Vincenzo Avanzato.

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