PORTO EMPEDOCLE – Con Andrea Camilleri verso il museo del mare

Sarà lo scrittore empedoclino Andrea Camilleri ad inaugurare domani sera, sabato 9 Giugno alle ore 18 e 30 gli spazi espositivi delle antiche “fosse” della Torre Carlo V assieme al sindaco Lillo Firetto e all’Assessore Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Sebastiano Missineo.

L’Evento, cui saranno presenti l’architetto Pietro Meli, Sovrintendente ai Beni Culturali di Agrigento e l’archeologo Sebastiano Tusa, Sovrintendente regionale del mare, sarà anche un “omaggio” allo scrittore empedoclino Andrea Camilleri che come  noto ha descritto nel suo libro edito da Sellerio, “La strage dimenticata”, proprio quei luoghi sinistri che videro la fine di 114 forzati rinchiusi nel bagno penale durante i moti antiborbonici del gennaio 1848. Ora le antiche “fosse”, giudiziosamente restaurate, saranno finalmente aperte al pubblico che potrà accedervi gratuitamente in attesa dell’allestimento dei locali superiori della Torre, destinati ad ospitare il primo Museo Regionale del Mare.

Nelle “fosse” è stata realizzata la “Sala cannoniera” tra l’altro con alcuni dei cannoni ad avancarica di epoca borbonica un tempo in dotazione alla Torre e poi trafugati a Perugia (dov’erano in esposizione nella Rocca Paolina) che il sindaco Lillo Firetto e lo scrittore Andrea Camilleri sono riusciti a recuperare e a riconsegnare alla Città. Altri due cannoni borbonici, che capovolti, venivano utilizzati come bitte per l’ancoraggio dei natanti al molo Crispi, sono stati scoperti dal sindaco Firetto che li ha fatti recuperare e restaurare restituendoli agli empedoclini e decretando così la volontà dell’intera  Cittadinanza di volersi riappropriare del proprio passato e delle proprie tradizioni marinare”. Ad impreziosire la serata, presentata da Gabriella Omodei, le letture del testo camilleriano da parte dell’attore Sebastiano Lo Monaco con accompagnamento al pianoforte di Rita Capodicasa.

 

 

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