PORTO EMPEDOCLE – Due tunisini si lanciano in mare per evitare il rimpatrio

Inatteso fuori programma ieri sera al porto di Porto Empedocle. Protagonisti due nordafricani che per evitare il rimpatrio si sono tuffati in mare dalla motonave Paolo Veronese, appena attraccata in porto. I due facevano parte del gruppo di 60 tunisini trasferiti ieri pomeriggio da Lampedusa a Porto Empedocle. Una volta in mare i due si sono nascosti all’interno di un tubo, sotto la banchina del porto empedoclino. Dopo circa quattro ore i poliziotti e i militari della Guardia costiera hanno scovato i due migranti, stremati e inzuppati d’acqua, al limite delle forze. Uno di questi si è fratturato una gamba, ma per entrambi è stato necessario l’intervento di due ambulanze per trasportarli al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.