PORTO EMPEDOCLE – “Estorsione ai panettieri”, un licatese indagato

I poliziotti del Commissariato «Frontiera» di Porto Empedocle, hanno notificato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza a Gabriele Vapore, 34 anni, di Licata. L’uomo è accusato di estorsione aggravata in concorso e tentata estorsione in concorso.
Il sostituto procuratore, titolare del fascicolo di indagine, Matteo Delpini, aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. Il Gip del tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha invece firmato una misura cautelare meno afflittiva, ossia l’obbligo di dimora a Licata con la prescrizione di non allontanarsi da casa dalle 21 alle ore 7.
Questa misura cautelare è il prosieguo di un’inchiesta che, già lo scorso 30 dicembre, aveva portato, davanti ad un istituto di credito del quartiere di Piano Lanterna di Porto Empedocle, all’arresto, in flagranza di reato, di Angelo Lo Giudice, disoccupato licatese di 45 anni, posto ai domiciliari.
Secondo l’accusa avrebbero estorto diverse migliaia di euro a due panettieri di Porto Empedocle.

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