PORTO EMPEDOCLE – L’opposizione incalza l’amministrazione sulla concretezza: l’intervento dei Sindacati

A Porto Empedocle i consiglieri comunali Pullara, Filippazzo, Termini, Scimè, Lattuca, Caci, Todaro, Sacco, Di Emanuele e Bartolotta, riuniti nella conferenza capigruppo, hanno espresso vicinanza ai dipendenti comunali per la difficile situazione in cui versano, e hanno stigmatizzato l’operato del sindaco e della sua giunta, “auspicando che – affermano gli stessi consiglieri – con serietà e senso del dovere, si possa operare per il vero interesse dei lavoratori e della città, astenendosi dal fomentare sterili polemiche create col precipuo scopo di celare un’incapacità amministrativa intollerabile, che ha già paralizzato l’intera città. Il Consiglio comunale ancora una volta manifesta la propria disponibilità ad una collaborazione fattiva e costruttiva, ritenendola indispensabile per poter affrontare e risolvere le criticità dell’Ente. A tal fine esorta il Sindaco e la sua Giunta ad assumersi, senza falsi alibi, le responsabilità di una gestione amministrativa, fino ad adesso, lenta, confusa ed inefficiente.”

I dirigenti provinciali di Cgil, Cisl e Uil Funzione pubblica di Agrigento, Pietro Aquilino, Floriana Russo Introito e Fabrizio Danile, annunciano, e stigmatizzano, che la sindaca di Porto Empedocle, Ida Carmina, e i Capigruppo del Movimento Cinque Stelle, di Porto Empedocle nel Cuore e del Gruppo Misto, sono stati assenti alla seduta della Conferenza dei Capigruppo convocata per affrontare la questione del mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali. Aquilino, Russo Introito e Danile ringraziano la presidente del Consiglio, Marilù Caci, e la conferenza dei Capigruppo, per la sensibilità dimostrata nell’organizzare la seduta, e affermano: “Nel corso dell’incontro è intervenuto il Segretario Comunale il quale ha rappresentato nei minimi particolari la grave situazione finanziaria dell’Ente giudicandola pesante e di difficile soluzione in tempi brevi, precisando che non si può ipotizzare alcuna tempistica nei pagamenti, perché legata a diversi fattori tecnici interni ed esterni. Nel frattempo, la sindaca, assente all’incontro, alimenta le polemiche affermando che i lavoratori si fanno strumentalizzare dai sindacati, e che dopo il pagamento dello stipendio di febbraio si sarebbe aspettata i complimenti, come se pagare ciò che è dovuto debba essere considerata una cortesia. Pertanto invitiamo la sindaca a corrispondere le mensilità già maturate dei mesi di marzo e aprile.”

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