PORTO EMPEDOCLE – Mafia, chiesto il processo per Gerlandino e Anna Messina

I pubblici ministeri della Dda di Palermo, Rita Fulantelli ed Emanuele Ravaglioli hanno chiesto il rinvio a giudizio del boss di Porto Empedocle, Gerlandino Messina, 41 anni, e della sorella Anna Messina, 35 anni, finita ai domiciliari con l’accusa di avere fatto da “segretaria” al fratello durante gli anni della latitanza. La posizione di Anna Messina si è comunque ridimensionata rispetto  all’ordinanza cautelare del 6 febbraio scorso. L’accusa iniziale di concorso esterno in associazione mafiosa, confermata dal Gip e dal Tribunale del Riesame, è stata “alleggerita” in quella di favoreggiamento aggravato dell’avere agevolato Cosa Nostra. Il difensore di Anna Messina potrà chiedere il rito abbreviato. In caso contrario sarà il giudice a decidere se mandare fratello e sorella a processo.

 

 

 

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