PORTO EMPEDOCLE – Muore in un incidente sul lavoro l’ex collaboratore di giustizia Giulio Albanese

E’ rimasto schiacciato da uno dei nastri che, nello scalo portuale di Porto Empedocle: all’altezza del molo di Levante, trasportano il sale della miniera Italkali dai container alle navi. Giulio Albanese, 65 anni, rientrato a Porto Empedocle da circa un paio d’anni dopo aver scontato le sue pene e dopo essere fuoriuscito dal programma di protezione in quanto collaboratore di giustizia, è morto alle 3,30 di stanotte. Nessun dubbio sul fatto che si sia trattato di un incidente. L’attrezzatura dalla quale è stato colpito gli ha provocato lo schiacciamento della cassa toracica.

Scattato l’allarme, al porto si sono precipitati i carabinieri e una ambulanza del 118. Per Giulio Albanese – conosciuto in passato, quando fu coinvolto in vicende di mafia, come “panza chiatta” – non c’è stato nulla da fare. I carabinieri, adesso, si stanno occupando di accertamenti mirati. Non ci sono dubbi sul fatto che l’operaio dell’Italkali sia rimasto vittima di un incidente sul lavoro, trattandosi di un personaggio coinvolto, negli anni Novanta, in vicende di mafia le indagini saranno un po’ più meticolose. 

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