PORTO EMPEDOCLE – Omicidio Marco Falzone: il padre resta in carcere

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato la richiesta di scarcerazione di Pietrino Falzone, 57 anni, il pescatore di PortoEmpedocle, che giorni fa ha confessato di avere ucciso il figlio con una coltellata. I difensori dell’uomo si erano rivolti ai giudici delRiesame per chiedere di annullare il provvedimento del Gip del Tribunale di Agrigento Francesco Provenzano che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per tre mesi. Gli avvocati Daniele Re e Nicola Grillo chiedevano la scarcerazione o l’applicazione di una misura meno afflittiva, come i domiciliari. Per i giudici delTribunale della Liberà, c’è il rischio della reiterazione del reato e il pericolo di fuga. Pietrino Falzone ha confessato, prima davanti al pubblico ministero Alessandro Macaluso e ai carabinieri, poi ha confermato tutto davanti allo stesso giudice, di avere colpito il figlio con un fendente. Marco in passato avrebbe picchiato il padre e gli altri familiari almeno una decina di volte. Una tesi però chi si scontra con l’esito dell’autopsia che esclude la ferita sia stata provocata dal coltello indicato dal pescatore e dai suoi familiari.

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