PORTO EMPEDOCLE – Per la prima volta al Comune è dissesto

A Porto Empedocle il Consiglio comunale ha deliberato, all’ unanimità, il dissesto finanziario. Nel corso del suo intervento la sindaca Ida Carmina ha dichiarato : “Già in campagna elettorale avevamo notato tutti che qualcosa che non andasse. La commissaria Rizza convocò, allora, tutti i candidati per renderci al corrente della situazione dell’ente. Noi, oggi, prendiamo una decisione non terribile. Potrebbe essere giusta e di rilancio dell’ente. E’ una decisione che comporterà, tuttavia, conseguenze gravi. La commissaria Rizza decise, con nota del 20 giugno scorso, la predisposizione, con somma urgenza, degli atti di dissesto. Quando mi sono insediata, ho richiesto le carte a tutti gli uffici. Mi sono posta il problema fra piano di riequilibrio e dissesto, prospettato anche dalla Corte dei Conti. Con il piano di riequilibrio non cessano le procedure esecutive che, invece, cessano con il dissesto. Qualche settimana fa, faticosamente, avevamo racimolato 70 mila euro, ma dopo due giorni sono spariti. C’è stato un pignoramento e i soldi se li sono presi direttamente dalla banca. Il dissesto agevola per il pagamento dei debiti pregressi: si paga dal 40 al 60 per cento. Ipotizzando un debito di 20 milioni di euro, con il dissesto pagheremo dagli 8 ai 12 milioni di euro. Il piano di riequilibrio, per noi, invece, è insostenibile. Si esige grande senso di responsabilità. Questa nuova amministrazione viene investita da responsabilità su cose che non ha determinato. La dichiarazione di dissesto non è la morte dell’ Ente che, comunque, in queste condizioni finanziarie non è in grado di funzionare. Serve rimettersi in piedi e ripartire con nuovo slancio” – ha concluso la sindaca del Movimento 5 Stelle.

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