PORTO EMPEDOCLE – Rigassificatore, due indagati eccellenti, Giuseppe Luzzio e Aurelio Cesareo

Giuseppe Luzzio e Aurelio Cesareo. Luzzio, 56 anni, di Viterbo, e’ l’amministratore delegato della Societa’ per azioni Nuove Energie che è la proprietà delle azioni e al 90 per cento dell’Enel. Cesareo, 58 anni, di Catanzaro, e’ un funzionario dell’ Enel ed e’ il responsabile del cantiere a Porto Empedocle. Le indagini sono state affidate alla Squadra mobile di Agrigento e si sono avvalse, non solo dei pizzini scoperti nel covo di Gerlandino Messina a Favara o delle dichiarazioni dell’ ex sindaco di Porto Empedocle, Paolo Ferrara, ma anche della consulenza di Attilio Priulla. Il perito ha firmato una prima relazione lo scorso 18 settembre. Poi, e’ scattata la notifica dei due avvisi di garanzia e il sequestro del cantiere. L’ oggetto della contesa e’ il pietrisco, che la Procura definisce materiale pietroso, e che servira’ per il compattamento del suolo e per la costruzione della scogliera a difesa e protezione del rigassificatore. Si tratta piu’ in dettaglio del pietrisco cosiddetto Tout venant.

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