PORTO EMPEDOCLE – Spari al porto:”Fu tentato omicidio”

I giudici del Tribunale del Riesame, presieduto da Emilio Alparone, hanno accolto il ricorso della pubblico ministero alla Procura di Agrigento, Elenia Manno, e hanno riconosciuto come ricorrente il reato di tentato omicidio a carico di James Burgio, 26 anni, di Porto Empedocle, arrestato lo scorso 23 luglio dalla Squadra Mobile perché ritenuto responsabile di avere sparato la sera del 21 luglio contro un pescatore, Angelo Marino, 30 anni, al porto di Porto Empedocle. Il Tribunale di Agrigento, tramite il giudice Stefano Zammuto, ha derubricato l’iniziale ipotesi di reato del tentato omicidio in lesioni personali aggravate perché Burgio avrebbe sparato alla gamba di Marino, e perché non vi è prova sull’effettiva direzione dei colpi che Burgio avrebbe sparato se l’arma puntata contro una seconda persona non si fosse inceppata. La sostituto procuratore di Agrigento, Elenia Manno, ha presentato ricorso al Riesame perché invece ha ritenuto ricorrente il reato di tentato omicidio.

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